Ripartire dopo la pandemia, consumatori in campo

Dal nuovo sportello per il sostegno psicologico alle famiglie agli altri progetti su Spid, e-commerce, economia circolare e mobilità elettrica; superlavoro per superare la crisi

Corrono anche lungo i fili del telefono le reti di solidarietà per aiutare le famiglie del Friuli-Venezia Giulia nella battaglia contro il virus. Un virus che, grazie soprattutto all’apporto dei vaccini, sembra finalmente allentare la presa, lasciando intravedere l’ipotesi di un graduale (ma responsabile) ritorno alla normalità.

Se all’orizzonte si schiude qualche sprazzo di cielo sereno, le ripercussioni del virus restano pesanti. Dal punto di vista economico, occupazionale, sociale e lavorativo. Con molte scorie anche sotto il profilo psicologico, ed è proprio su questo versante che ministero dello Sviluppo economico e Regione Fvg hanno coinvolto le associazioni dei consumatori in un progetto di supporto alle famiglie che assegna a Federconsumatori e Adiconsum un ruolo supporto al sistema sanitario pubblico nel contrasto ai disagi creati dal Covid-19.

TELEFONO AMICO. Nello specifico è stato attivato uno sportello di sostegno affidato a una psicologa psicoterapeuta (Valentina Farris), una sorta di “telefono amico” a cui segnalare casi di stress, ansia, disagio familiare, al telefono (anche in modalità videochiamata), in chat o via mail. Il servizio risponde all’indirizzo mail sostegno.fvg@gmail.com e al telefono 340.9276686, attivo il lunedì (ore 10-14), il giovedì (9-13) e il venerdì (14.30-17.30).

UN NUOVO PORTALE. Nell’ambito del progetto, che si svolge con l’approvazione del Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica della Regione, sono stati anche predisposti alcuni clip, realizzati con il supporto della psicologa e di un videomaker, Marco Iacobelli, disponibili sul nuovo portale www.consumatorifvg.it. «I video – spiegano il presidente di Federconsumatori Fvg Angelo D’Adamo – parlano di tutte quelle manifestazioni che traggono origine dall’isolamento e dalle paure legate alla pandemia: manifestazioni che si esprimono con stati d’ansia, attacchi di panico, insonnia e altre sintomatologie individuali che a volte diventano malattia».

SPID, E-COMMERCE, MOBILITÀ, ISTRUZIONI PER L’USO. Tra gli effetti della pandemia anche una brusca accelerazione dell’utilizzo delle tecnologie digitali anche nel rapporto con la pubblica amministrazione, con la scuola, nella vita di tutti i giorni. Spid, firma digitale, PagoPa, Pec sono strumenti sempre più diffusi e spesso obbligati come porta d’ingresso ai servizi in campo previdenziale, sanitario, amministrativo. È proprio su questo versante, pertanto, che si concentrano i progetti che vedono impegnate quest’anno le organizzazioni dei consumatori in Friuli-Venezia Giulia. I primi risultati tangibili sono la guida alla Mobilità elettrica che trovate allegata a questo numero del giornale (scaricabile in versione PDF dal sito www.federconsumatori-fvg.it), seguita a ruota da altre pubblicazioni informative dedicate allo Spid, all’e-commerce e alla mobilità elettrica, già disponibili nelle nostre sedi (e in distribuzione anch’esse con i prossimi numeri di Cittadino Consumatore). Sempre sul nuovo portale www.consumatorifvg.it sono già disponibili tutte le informazioni sulle lezioni digitali dedicate allo Spid e all’e-commerce, sull’economia circolare e sull’attività dello sportello di sostegno psicologico. Per accedere direttamente alla pagina basta inquadrare con il proprio smartphone il Qr code che vedete pubblicato qui sotto.